martedì 26 maggio 2026

Trovare qualcosa per riempire il vuoto che riapriva scenari così lontani 
da non considerarli più personali, ecco cosa doveva fare assolutamente. 
Il vuoto si allargava e lui lo guardava immobile.

lunedì 25 maggio 2026


La mia vita assomiglia sempre più ad un uscio stretto, un accesso quasi nascosto e impersonale. Oltre quel piccolo varco c’è il mio mondo, lo spazio perenne dentro il quale vive la mia libertà. Bella e splendente come nessuna parola potrà mai dire. E’ la dimensione in cui vorrei restare ed è finora il mio cruccio continuo. Chiudo la porta dietro le mie spalle e di quel benessere resta solo per qualche breve periodo l’eco sempre più lontana. Non posso fare altrimenti: le pagine vivono qui, mi attendono, tornerò un giorno e più nulla mi separerà da esse.