mercoledì 24 giugno 2026

Stasera ad Ortigia la sera scende placida e piena di richiami sonori: dai grandi alberi sul lungomare gli uccelli si apprestano a lasciare spazio alla notte che viene. Non lo sentite l'eco lontana della voce di Dionisio... non avvertite il passo lento di Archimede sospeso dentro i meandri della sua mente in ricerca costante? Stasera il mare è un breve sentiero tra questa costa e l'altra immaginata, sognata, pensata. Studiata. E ' vicina la Grecia, comune lo Ionio profondo e ventoso, comuni i visi e i colori: questo è il Mediterraneo signori, la nostra fonte unica in cui si sono rispecchiati i sogni delle generazioni per millenni. Questi siamo noi e i nostri miti terribili e fanciulleschi assieme, la nostra poesia di vivere e pensare di essere eterni nel ricordo degli altri, nella letteratura degli altri.

martedì 23 giugno 2026

Lighea


Imparai da bambino a centellinare

la magia che una ragazza
sparge attorno a sé.
Scivolare tra le pieghe di un suo
sguardo,
assaporare poi, nel ricordo
di un’ora dopo, l
a trasparenza di una mano,
il particolare timbro di un silenzio,
gli altri mondi
soltanto accennati in un volgere del capo.
Ti osservo ancora a quel modo
e tu giochi a far finta di non saperlo.
Imparai da ragazzo a rincorrere
la diaspora di pensieri
che una donna porta con sé.
Ed è così che non ho mai scordato
il primo stupore di te.
Un po’ di quella magia ancora s’insinua
tra noi
come una carezza di seta
al termine di questo giorno.